|
Profilo di un Eroe Epico: Ettore e Achille
|
Caratteristica |
Esempi |
| Achille |
|
Sicuro di se |
Libro I – v. 163-168
Libro I – v. 244
Libro XXII – v. 333-336 |
| Achille è il personaggio probabilmente più sicuro di sé di tutta l’opera. Sono moltissimi infatti i passi in cui l’Acheo, si dimostra consapevole della sua forza, della sua bravura con le armi e del suo essere un semi-dio. |
| Impavido - Coraggioso |
Libro I – v. 179-187
Libro I – v. 245-246 |
| Essere impavido e coraggioso sono due delle caratteristiche fondamentali di un eroe epico. Achille, le ha pienamente in sé entrambi, manifestate a pieno in numerosi passi dell’opera, sia durante le battaglie, sia durante le fasi di dialogo. |
| Saggio |
Libro I – v. 216-221
Libro XVI – v. 87-96
Libro XXIV – v. 549-551 |
| La Saggezza di Achille non è probabilmente la sua caratteristica pecuniaria, ma frequentemente, oltre alle armi usa anche la sua intelligenza per uscire dalle situazioni più complesse o consigliare al meglio i propri amici. Infatti ha spesso preferito seguire a sua volta i consigli degli dei, al posto del il suo istinto, o ha prodigato dei suggerimenti al suo fidato amico Patroclo. |
| Impulsivo |
Libro I – v. 163-168
Libro XXIV – v. 513-515 |
| Questa è la caratteristica che riassume al meglio il carattere di Achille. Lui infatti reagisce spesso istintivamente a qualsiasi provocazione e basta pochissimo per irritarlo. Anche nei momenti di commozione estrema questo suo lato dell’animo, prende il sopravvento su ogni altro stato d’animo. |
| Sensibile |
Libro XVI – v. 5
Libro XVIII – v. 235-236
Libro XVIII – v. 316-322
Libro XXII – v. 418-422
Libro XXIII – v. 222-225 |
| Nonostante la vena crudele e combattiva dell’eroe acheo, Achille assume dei comportamenti impulsivi e a tratti, propri di un carattere debole. Ha in sé infatti una doppia personalità: una impavida e coraggiosa e una sensibile. In varie scene, soprattutto nei momenti della morte dei suoi amici, Achille per lungo tempo rimane a compiangerli avendo però sempre uno spirito di vendetta proprio di un eroe dell’epoca. |
| Furbo |
Libro XVIII – v. 210-221 |
| La furbizia di Achille non è una delle caratteristiche chiave dell’eroe, avendo lui, una vena combattiva e molto spesso impulsiva. In alcuni passi però, viene alla luce anche un’intelligenza saggia e riflessiva e di conseguenza furba nel realizzare le varie azioni. |
| Combattivo |
Libro XXII – v. 312-313 |
| Questa caratteristica è simile nei due eroi: entrambi hanno sempre lo stimolo per combattere in ogni situazione e battaglia, anche la più ardua. |
| Agile |
Libro XXII – v. 21-24 |
| L’agilità di Achille si ritrova soprattutto nell’episodio della battaglia contro Ettore nel Libro XXII, in cui più volte è costretto a inseguire il rivale ed a utilizzar questa sua caratteristica per schivare i colpi dell’avversario. |
| Costituzione Robusta |
Libro XVIII – v. 204 |
| Anche Achille ha naturalmente dei delineamenti fisici propri di un vero eroe: la corporatura Robusta, così come la bellezza, l’essere alto e giovane, sono le sue principali caratteristiche “fisiche”. |
|
Caratteristica |
Esempi |
| Ettore |
|
Determinato |
Libro VI – v. 361-362
Libro VI – v. 486-489 |
| La determinazione di Ettore si ritrova molto spesso in contrapposizione con la sua sensibilità: l’eroe è così determinato nella battaglia e nelle sue azioni, che riesce anche a superare i suoi affetti più cari. Si ritrova spesso anche in certe scene, dove, pur consapevole del suo destino e di quello della sua città, decide comunque di proseguire nel proprio intento. |
| Combattivo |
Libro VI – v. 444-445
Libro XVIII – v. 154
Libro XXII – v. 306-311 |
| Questa caratteristica è simile nei due eroi: entrambi hanno sempre lo stimolo per combattere in ogni situazione e battaglia, anche la più ardua. |
| Sicuro di se |
Libro VI – v. 477-478
Libro XVI – v. 834-836 |
| Anche Ettore, come Achille, è sicuro e certo delle proprie possibilità in battaglia e con le armi. L’eroe troiano, rispetto al suo antagonista, ha però dei comportamenti umani e per nulla “divini”. |
| Sensibile |
Libro VI – v. 495-496
Libro VI – v. 484 |
| La sensibilità in Ettore, al contrario del suo antagonista Acheo, è una caratteristica più che delineata nel suo animo. L’eroe troiano infatti, padre di famiglia, si preoccupa dei suoi cari (la sua commozione nel vedere suo figlio nel Libro VI è probabilmente uno dei passi più belli dell’opera), ma la sua dedizione alla guerra e alle armi lo porta a mettere praticamente in secondo piano questi affetti. |
| Dignitoso |
Libro VI – v. 441-443
Libro XXII – v. 304-305 |
| La voglia di mostrarsi e di non perdere mai l’ammirazione degli altri, è una delle più forti caratteristiche dell’animo di Ettore. In vari passi, si evince come l’eroe non voglia, per questi motivi, sottrarsi mai ai combattimenti, anche quando la fine di essi è già decisa. |
| Pauroso |
Libro XXII – v. 136-137 |
| Caratteristica non presente in Achille; in un passo del libro XXII, Ettore assume un comportamento estraneo al vero eroe: lui, che non è un semi-dio come l’Acheo, ha per la prima volta paura di affrontare il suo nemico e per lungo tempo si sottrae alla battaglia fuggendo dall’antagonista. |
| Agile |
Libro XXII – v. 275 |
| L’agilità di Ettore viene meno alla luce, di quella di Achille. Sempre nell’episodio della battaglia contro l’Acheo del Libro XXII, si ritrovano degli episodi in cui l’eroe deve usare la sua agilità per schivare la lancia del nemico. |
| Bello |
Libro XXII – v. 370-371 |
| La bellezza e la giovinezza di Ettore è una caratteristica conosciuta a tutti. In moltissimi passi viene ribadito questo pregio e viene anche spiegato come tutti gli altri personaggi dell’opera rimangano ammaliati dalla sua proverbiale bellezza. |
|